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III Conferenza Regionale dell'Artigianato Sardo

La Costituzione prima di tutto, ma anche la vigente legislazione Nazionale e Regionale, impegnano la Regione Autonoma della Sardegna a difendere gelosamente la specialità dell'Artigianato ed a promuoverne lo sviluppo.

E' capitato però che negli ultimi 7 anni, davanti ad una crisi economica mondiale che non ha  precedenti, le attività artigiane in Sardegna sono rimaste escluse da ogni iniziativa di tutela sociale o di sostegno al reddito varata dai diversi governi che hanno guidato la Regione, restando alla mercé di una fiscalità che tassa anche i debiti accesi per investimenti (effettuati ovviamente in tempi migliori) ed in balia delle conseguenze dirette delle cessazioni di attività a grappolo, causa ed effetto al tempo stesso del  crollo dell'edilizia e della più dilagante  contrazione dei consumi che si possa ricordare nella nostra Isola.

Da qui l'idea di convocare una Conferenza Regionale dell'Artigianato, che concettualmente è  un luogo istituzionale in cui si riuniscono e si  confrontano tutti i protagonisti economici e sociali di questo delicato settore della comunità regionale, perché lavorando di concerto sia più facile trovare soluzioni adeguate e superare un difficile momento di crescente povertà della gente e delle loro speranze di felicità.

La prima Conferenza Regionale sull'Artigianato (Alghero, 1973) e la seconda (Cala Gonone, 1983) hanno dimostrato in passato una grande incisività nelle scelte da operare in quei momenti ed altrettanta efficacia nel conseguimento dei risultati, facendo risaltare gli anni successivi alla loro celebrazione come quelli più fecondi e propizi nella storia della crescita di quel comparto.

La terza Conferenza Regionale, dunque, ha coinvolto ancora tutte le Imprese Artigiane dell'Isola e le loro organizzazioni di categoria, chiamandole a confronto con il Sistema Bancario e con quello più complesso della Piccola e Media Impresa, perché ognuno di essi faccia per intero la propria parte per una nuova stagione di sviluppo e di prosperità, all'interno di un obiettivo di crescita strutturale complessiva del PIL di tutta la  Sardegna.

Ad Olbia, nei giorni 29, 30 e 31 gennaio 2016, sono state costituite quattro commissioni per approfondire e dibattere i problemi che riguardano le seguenti aree tematiche di indubbia rilevanza:

A) La legge quadro dell'Artigianato (n. 443 del 8 agosto 1985) e le eventuali modifiche da apportare per la elaborazione di un testo a misura delle Aziende Artigiane della Sardegna. Una nuova disciplina dell'apprendistato;

B) La revisione dei provvedimenti in vigore a sostegno delle Imprese Artigiane (LR 51 / 1993) con particolare riguardo al contributo in conto capitale e in conto interessi,  al credito di esercizio, al consolidamento del debito, alle garanzie sussidiarie, agli investimenti per la crescita;

C) L'innovazione e tecnologia digitale;

D) La tradizione, arte e design.

CONSULTAZIONI

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