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I Laboratori di Sardegna ParteciPA a Promoautunno Sassari

REPORT CONCLUSIVO

 

LA GIORNATA DEL 14 OTTOBRE

Il perché del laboratorio

Durante la giornata laboratoriale del 14 ottobre nello spazio gestito dalla Direzione della Comunicazione della Presidenza si è parlato di progetti di democrazia partecipativa e deliberativa della Regione con un approfondimento sulla carta dei diritti e doveri dei cittadini e sull’Albo di cittadinanza nell’ottica del riconoscimento di un nuovo diritto per i cittadini e le cittadine sarde: quello ad essere ascoltati.

Il presupposto della discussione è stato quello della volontà dellaRegione Sardegna di allargare ed approfondire la partecipazione direttaall’elaborazione delle proprie politiche. Per questo l’amministrazione si è prima dotata di una piattaformaweb dedicata ed ora intende incontrare i cittadini e le cittadine attraverso laboratori didiscussione e deliberazione, che elaborano proposte per le quali la risposta è garantita.

 

Cosa abbiamo discusso nel laboratorio

Il Laboratorio si è svolto attraverso di quattro momenti:

1. Presentazione del progetto Sardegna Partecipa – Direzione per la Comunicazione Regione Sardegna

2. Intervento in videoconferenza di Rodolfo Lewanski , docente di Democrazia partecipativa ed Analisi delle Politiche pubbliche all’Università di Bologna, autore del libro “La prossima democrazia: dialogo, deliberazione, decisione”

3. Presentazione della Carta della Partecipazione – Dott. Stefano Sotgiu – Associazione Civica Sassari

4. Laboratorio World Café di discussione e deliberazione

 

Chi ha partecipato

Istituzioni, associazioni, comitati di cittadini, cittadini singoli

 

Cosa è stato deciso

La Carta dei diritti e dei doveri presentata è stata giudicata positivamente ed accolta come momento iniziale di un percorso di coinvolgimento in maniera positiva. In particolare i comitati cittadini ne hanno apprezzato gli impegni ed hanno sottolineato l’importanza della sua applicazione a livello locale nell’ambito di un protocollo condiviso Regione-Comune.

Fra gli elementi emersi su proposta della Regione, sia pure nel quadro di un apporto civico di tipo rigorosamente volontario, anche la possibilità di riconoscere il rimborso delle spese di trasferta ai cittadini che parteciperanno a laboratori di discussione su provvedimenti regionali in sedi distanti dalla propria residenza.

La Carta dei diritti e dei doveri è stata dunque approvata dai partecipanti al laboratorio.

 

LA GIORNATA DEL 15 OTTOBRE

Il perché del laboratorio

Durante la giornata laboratoriale del 15 ottobre si è parlato invece di Sardegna Partecipa, il programma della Regione Sardegna per il coinvolgimento attivo dei cittadini sul territorio, del Protocollo con la Rete Metropolitana del Nord Ovest, delle attività e degli spazi di partecipazione per i cittadini e le cittadine del territorio.

Il laboratorio è stato dedicato alla discussione del Protocollo per la realizzazione del progetto Sardegna Partecipa nella Rete Metropolitana del Nord Ovest, alle attività che al suo interno possono essere messe in opera anche nell’ambito di un più vasto progetto di riqualificazione.

 

Cosa abbiamo discusso nel laboratorio

Il Laboratorio si è articolato in quattro fasi:

 

1. Presentazione del progetto Sardegna Partecipa – Direzione per la Comunicazione Regione Sardegna

2. Visione dei due video dell’Institut Montaigne Paris – “Le pari d’un avis citoyen sur notre systeme de santé” – “La sfida di un parere dei cittadini sul nostrsistema sanitario” e “Qu’est-ce que une conference des Citoyens?” – “Cos’è una

Conferenza dei Cittadini?

3. Presentazione del Protocollo Sardegna Partecipa-Comune di Sassari-Università di Sassari - ERSU – Regione Sardegna

4. Laboratorio World Café di discussione e deliberazione

 

Chi ha partecipato

Istituzioni firmatarie, associazioni, comitati di cittadini, cittadini singoli

 

Cosa è stato deciso

L’idea di ampliare le attività di Sardegna ParteciPA nella dimensione locale è stata accolta con soddisfazione dai partecipanti ad alcune condizioni, in particolare quella della semplificazione delle attività dei cittadini attivi che a volte trovano nelle amministrazioni blocchi legati ad una regolamentazione inadatta, l’orientamento dell’attivismo civico verso obiettivi concreti e ben determinati in termini di obiettivi, tempi, risorse nell’ambito di Patti di cittadinanza.

I cittadini presenti hanno manifestato la volontà di impegnarsi nel coinvolgimento di altri cittadini per ampliare la partecipazione alla discussione, al cambiamento, al miglioramento della qualità della vita nei quartieri.

E’ stato ricordato come un sistema di regole chiare, istituzionalizzato ma non rigido e burocratico, può portare al giusto clima di fiducia fra amministrazioni e cittadini attivi/partecipanti. Il Protocollo è stato dunque approvato dai partecipanti.

 

NOTA: Il laboratorio del 16 ottobre, per motivi di carattere organizzativo, è stato posticipato a data da definirsi. L’ipotesi proposta è quella di realizzarlo entro il 2016 presso la Mediateca del Mediterraneo a Cagliari all’interno di un più ampio e comprensivo workshop.

 (a cura del dott. Stefano Sotgiu dell’Associazione CIVICA)

 

CONSULTAZIONI

Clicca sul bottone PARTECIPA che trovi qui sotto per partecipare alle due consultazioni

"Carta dei diritti e dei doveri dei cittadini""

"Manifestazione di interesse per la costituzione di un Albo Civico per i laboratori di cittadinanza"

 

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