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Semplificazione e PUC

La semplificazione del sistema normativo e degli atti pianificatori costituisce un obiettivo strategico per il buon governo del territorio.

Ad oggi solo un quinto dei Comuni costieri ha adeguato il proprio piano urbanistico alle norme del piano paesaggistico regionale.

Tale ritardo è in parte dovuto alla complessità della normativa vigente ed alla difficoltà di coordinamento dei diversi profili amministrativi coinvolti nelle procedure con conseguente impossibilità di gestirne la definizione secondo tempistiche certe e contenute.

Il disegno di legge propone procedure accorpate per una semplificazione e velocizzazione dell’approvazione dei Piani urbanistici, nei limiti del rispetto di normative ambientali e paesaggistiche sovraordinate.

In particolare, tutti gli Enti preposti al rilascio di pareri, che oggi li rilasciano in maniera e in tempi non coordinati, dovranno partecipare congiuntamente e contemporaneamente a una conferenza di servizi, così da esprimere contestualmente pareri coordinati in un unico passaggio.

Inoltre, le procedure di verifica ambientale e di co-pianificazione storico-culturale, dovranno essere avviate contemporaneamente all’avvio della elaborazione dei Piani, anche in questo caso per un accorpamento dei tempi.

La velocizzazione delle approvazioni degli strumenti urbanistici permette di superare molte delle criticità legate alle fasi di transizione che precedono il loro adeguamento al PPR.

Si propone anche l’istituzione di “condotte” urbanistiche e paesaggistiche insediate a livello intercomunale, organismi consultivi con la missione di fornire tutto il supporto tecnico specializzato per un miglior servizio alla comunità e alle amministrazioni locali, anche come forma di ulteriore incentivazione alla predisposizione di piani urbanistici di scala intercomunale in alternativa a quelli comunali.

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Data di apertura: 
Venerdì, Maggio 4, 2018 - 12:54
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